Roma 08/09 settembre 2018


ROMA
CARAVAGGIO E BERNINI NELLA CITTÁ ETERNA



Non c'è modo migliore per conoscere Michelangelo Merisi, detto il Caravaggio, e di Gian Lorenzo Bernini se non facendovi guidare in questo itinerario per le vie del centro storico di Roma alla scoperta dei capolavori dei grandi artisti "perfettamente intatti e conservati".


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Le varie iniziative sono prenotabili su questo sito registrandosi e chiedendo la password:  https://associazioni.kyagestionale.net/nexus//app/



QUANDO IL DOLORE DIVENTA SPERANZA


Il prossimo maggio sarà un mese molto importante per la Casa della Misericordia e le associazioni annesse (Gruppo 29 Maggio ’93, Cooperativa Sociale Sergio Lana e la  Cooperativa Don Pierluigi Murgioni) perché verranno celebrati i 25 anni di istituzione. Come si sa , tutto prese inizio dal sacrificio di alcuni giovani (Fabio, Sergio e Guido) che persero la vita mentre portavano il loro aiuto alle popolazioni coinvolte nella sanguinosa guerra che interessò a lungo la ex Jugoslavia. Allora fu un grande dolore non solo per le famiglie interessate ma per tutta la comunità che come tributo e ricordo del loro impegno umanitario, non solo continuò la loro opera ma che poco a poco da quel seme di morte fece sbocciare nuova vita creando altre forme di aiuto per i più poveri e bisognosi. 

Buona S.Pasqua


A tutti voi amici cristiani e non cristiani faccio gli auguri di Pasqua dicendovi:”L’amore vince la morte, chi ama non muore”.
(Padre Enzo Bianchi)

Non piangete. Compianti scultorei di terra bresciana




Dal 17 marzo al 2 aprile 2018, all’interno del periodo che accompagnerà alla Pasqua, l’Associazione culturale ghedese Nexus promuove e ospita la mostra fotografica “Non piangete. Compianti scultorei di terra bresciana”, allestita nell’Auditorium della BCC di Ghedi.
Il percorso a tema, realizzato da Nicola Zaccaria, fotografo ghedese, è incentrato su dieci compianti scultorei presenti sul territorio bresciano, risalenti al periodo compreso tra la fine del XV e il XVIII secolo, importanti e pregevoli episodi artistici nel panorama dell’antica devozione popolare. Le statue, a grandezza naturale, plasmate in terracotta o scolpite in legno, ripropongono la tradizionale scena delle lamentazioni su Cristo deposto, saldando insieme dato storico-narrativo e meditazione spirituale.
L’autore tralascia l’intento documentativo per una visione del tutto nuova e originale, volta a mettere in luce il senso salvifico dell’evento pasquale. Straordinarie ed efficaci epifanie vengono attuate nello spazio fotografico così concepito: i forti chiaroscuri forgiano il dato reale creando tridimensionalità, dinamismo compositivo e svelando profonde pieghe dell’anima.
In quest’ottica il fotografo si spinge ancora oltre riprendendo i gruppi scultorei, non secondo il classico punto di vista esterno, bensì interno alla scena, ponendosi fisicamente accanto al Cristo deposto. Lo scatto restituisce così lo sguardo divino sul mondo attraverso i volti di chi è guardato: a questa umanità afflitta, incredula e supplicante Dio non fa mancare la propria risposta: «Non piangete!». E’ il nuovo orizzonte di Vita che si affaccia all’alba della domenica di Pasqua.
Una mostra dall’elevato potenziale espressivo, capace di offrire un’ampia visione di universi interiori e di dialoghi di fede, che non tralascia il legame con il territorio e le sue ricchezze artistiche.
La mostra si aprirà sabato 17 marzo alle ore 20.30 con un momento inaugurale, accompagnato da letture a tema.